
- Gli sviluppatori devono pagare una tassa ad Apple, che diventa la sola a decidere cosa può trovarsi sui nostri cellulari.
- Appoggia e supporta la tecnologia Digital Restrictions Management.
- Espone i nostri dati personali e offre agli altri la possibilità di tenerne traccia senza che noi lo sappiamo.
- Non permette l’esecuzione di formati liberi da DRM e brevetti come Ogg Vorbis e Theora.
- Non è la sola scelta possibile. Ci sono alternative migliori all’orizzonte che rispettono la nostra libertà, non ci spiano, eseguono formati multimediali liberi, e consentono di usare software libero, come il FreeRunner di openmoko e il Google Phone.
Per infromazioni sul FreeRunner:








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